Libri in città – 22 gen

admin | gennaio 13th, 2011 - 11:40

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MICHELA ZUCCA: antropologa e docente universitaria, ha svolto il suo lavoro di campo in Sud America, fra gli sciamani amazzonici, in Perù e Colombia. È specializzata in cultura popolare, storia delle donne, analisi dell’immaginario. Ha fondato la Rete delle donne della montagna. Ha fondato il gruppo di ricerca di Ecologia umana e di Economia identitaria al Centro di ecologia alpina di Trento.

IL LIBRO: Il femminismo è l’unica vera rivoluzione del XX secolo? Oppure le rivoluzioni non esistono? I cambiamenti di mentalità sono lentissimi, attraversano i tempi lunghi dell’Antropologia, sono quasi impercettibili e, soprattutto, non lineari.
Sono esistiti periodi storici in cui il potere di autodeterminazione delle donne, ovvero la possibilità di scelta personale, è stato molto più ampio di quanto si è creduto per secoli. Una cosa è certa: percorrendo la strada delle vite quotidiane al femminile ci si accorge che i ruoli tradizionali in cui l’altra metà del cielo è stata confinata non sono né naturali, né antichi; per decine di migliaia di anni signore e signorine hanno combattuto in guerra, esercitato la leadership politica, gestito economie anche complesse, contribuito, in maniera determinante, al progresso scientifico e tecnologico dell’umanità. Poi – non sempre nello stesso modo e con gli stessi tempi – hanno perso potere, e hanno dovuto elaborare strategie di sopravvivenza e di difesa. Questo testo vuole tentare di delineare una storia di quelle che non erano né aristocratiche, né borghesi, né intellettuali, né cittadine (almeno fino a periodi recenti): quelle che hanno sempre lavorato, in casa e fuori, che hanno fatto figli, cucinato pasti, amministrato case, assicurando la sopravvivenza di intere generazioni. E vuole ricordare sentimenti e azioni anche di quelle donne che hanno lottato, da sole o al fianco dei propri uomini, contro l’ingiustizia e per un mondo in cui chiunque potesse avere pane a sufficienza per vivere.

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