Libri in città – La rabbia che rimane

daniela.santroni | marzo 28th, 2016 - 17:05

LIBRI IN CITTÀ
Book Caffè Primo Moroni

“LA RABBIA CHE RIMANE” di Paolo Di Reda
Venerdì 8 aprile 2016 ore 18.00

 

Incontro con l’autore.
presenta il libro Maristella Lippolis, Centro Margaret Fuller

IL LIBRO [420pp., editore:Fahrenheit 451] La ribellione di Giorgia si chiama Andrea, suo figlio, nato da una violenza subita a 17 anni. Giorgia, orfana di madre, per far nascere Andrea rompe con suo padre, un palazzinaro che prospera speculando nella Roma degli anni ’60. Lavora prima come commessa, poi come operaia, entrando in contatto con il mondo di quegli anni: le lotte per il lavoro, il sindacato, la rivoluzione femminista. Incontra Corrado, giovane avvocato che sta cercando una direzione da dare alla sua vita, e con lui costruisce una famiglia insolita.
Le vicende di Giorgia, Andrea e Corrado si intrecciano con quelle di Margherita, che sceglie la lotta armata, e di Lisa, segnata dalla strage alla stazione di Bologna. E con le storie di tanti altri che insieme a loro attraversano, rendendoli concreti e umani, i grandi temi degli ultimi cinquant’anni: la violenza, le stragi, il terrorismo, l’eroina, ma anche le battaglie per i diritti, la lotta per la vita e la speranza.

L’AUTORE “La rabbia che rimane” è il suo quinto romanzo. Dopo “Prove generali per scomparire” (2005, Edimond) e “Ricordare non basta” (2009, Edimond) Paolo Di Rea ha pubblicato nel 2010 insieme a Flavia Ermetes “Il labirinto dei libri segreti”, edito da Newton Compton. Il romanzo ha avuto un buon successo entrando anche nella classifica dei libri più venduti, ed è stato tradotto in spagnolo e in russo.
Nel 2013 ha pubblicato ancora con Flavia Ermetes per Newton Compton “La formula segreta delle SS”
Ha partecipato alle antologie di racconti Roma per le strade (Azimut, 2007) e Scritto e mangiato (Perrone, 2011).
Per il cinema ha scritto due sceneggiature con il regista Gian Paolo Cugno (Salvatore. Questa è la vita e La bella società).
È giornalista pubblicista e responsabile della Comunicazione per l’ANICA, l’Associazione delle industrie cinematografiche.

“Eravamo accecati dalla rabbia
una rabbia senza oggetto
che non sapevamo spiegarci.
Era necessario riversarla
nelle piazza e nelle strade”

Scarica il bookpress: presskit rabbia

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