Imperdibili di aprile

admin | marzo 11th, 2010 - 17:43

Loc-Aprile-2010GLI IMPERDIBILI – APRILE

CINEMA S. ANDREA – PESCARA
TUTTI I LUNEDI’ – h 16.40/18.40/21.15

Ingresso: 5,00 euro
Soci: 4,00 euro
Abb. aprile: 9,00 euro
Tessera 2010: 5,00 euro

LUNEDI’ 12 APRILE: primo spettacolo ore 16.30

LUNEDI’ 26 APRILE: cinema massimo

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la-locandina-italiana-di-promettilo-145023LUNEDI’ 12 APRILE – PROMETTILO!

PRIMO SPETTACOLO ORE 16.30
Promettilo! è un film di Emir Kusturica del 2007, con Uros Milovanovic, Marija Petronijevic, Ljiljana Blagojevic, Aleksandar Bercek, Miki Manojlovic, Kosanka Djekic, Stribor Kusturica, Vladan Milojevic. Prodotto in Francia. Durata: 126 minuti. Distribuito in Italia da One Movie.

La Trama: Serbia. Il giovane Tsane vive con il nonno e la mucca Cvetka in un villaggio praticamente abbandonato su una remota collina. Quando la scuola viene chiusa, il nonno, che avverte di essere arrivato agli ultimi giorni della sua vita, chiede al nipote di realizzare i suoi ultimi tre desideri: vendere la mucca al mercato nella città più vicina, comprare con i soldi ricavati l’icona di un santo e trovare una moglie con la quale tornare a casa prima della sua morte. Grazie all’aiuto dei figli di un amico del nonno Tsane riesce a mantenere le prime due promesse. Trovare una compagna si rivelerà invece più complicato del previsto. Finché, un giorno, incontra Jasna.

Perché vederlo: Per chi ha bisogno di farsi contagiare dalla travolgente allegria dei film di Kusturica, in cui le storie, fitte di eventi, mescolano umorismo, caricatura e fantasia in un tourbillon caotico e surreale.

la-locandina-italiana-di-soul-kitchen-143081LUNEDI’ 19 APRILE – SOUL KITCHEN
Soul Kitchen è un film di Fatih Akin del 2009, con Adam Bousdoukos, Moritz Bleibtreu, Birol Ünel, Anna Bederke, Pheline Roggan, Lukas Gregorowicz, Dorka Gryllus, Wotan Wilke Möhring, Demir Gökgöl, Catrin Striebeck. Prodotto in Germania. Durata: 99 minuti. Distribuito in Italia da Bim Distribuzione.

La Trama: Il giovane Zinos, proprietario di un ristorante, non naviga in buone acque. La fidanzata Nadine si è trasferita a Shanghai, i clienti del suo “Soul Kitchen” stanno boicottando la cucina del nuovo cuoco e Zinos soffre anche di mal di schiena. Per il locale le cose iniziano a girare nel verso giusto quando l’innovativo stile culinario comincia a venire apprezzato da un pubblico alla moda. Ma Zinos continua a soffrire per amore. Decide quindi di andare a trovare Nadine in Cina, lasciando il ristorante in mano all’inaffidabile fratello Illias, ex-detenuto. Entrambe le decisioni si rivelano però un disastro: Illias perde al gioco il ristorante che finisce nelle mani di un losco agente immobiliare e Nadine ha un altro compagno. Ma se i fratelli Zinos e Illias riusciranno a smettere di litigare e si decideranno a fare gioco di squadra, forse verrà data loro un’ultima possibilità di riprendersi il Soul Kitchen.

Perché vederlo: Per chi apprezza le commedie multietniche audaci e originali, le microstorie urbane che parlano di bevute, di mangiate, di feste, di balli, di famiglie e di amici ma soprattutto di problematiche esistenziali, le odissee che si svolgono in angoli della città in cui l’innovazione e la modernità provano a estirpare le piccole comunità locali.

la-nuova-locandina-del-film-l-uomo-che-verra-143256LUNEDI’ 26 APRILE – CINEMA MASSIMO – L’UOMO CHE VERRA’
L’uomo che verrà è un film di Giorgio Diritti del 2009, con Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Stefano Bicocchi, Eleonora Mazzoni, Orfeo Orlando, Diego Pagotto, Tom Sommerlatte, Raffaele Zabban. Prodotto in Italia. Durata: 117 minuti. Distribuito in Italia da Mikado.

La Trama: Inverno, 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. La mamma rimane nuovamente incinta e Martina vive nell’attesa del bambino che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile fra le brigate partigiane del comandante Lupo e l’avanzare dei nazisti. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto.

Perché vederlo:
Per chi ha voglia di rivivere e vedere la Storia al cinema, tratta con delicatezza d’immagini e purezza di sentimenti. Per chi vuole essere spettatore di un cinema di coscienza, che, attraverso gli occhi della sua piccola protagonista, ci consegna una visione dolorosa, ma ci lascia un messaggio di speranza.

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