Consigli di lettura n.13 settembre

daniela.santroni | settembre 12th, 2012 - 16:02

Book Caffè Primo Moroni – Via Quarto dei Mille 29 (PE) – Tel. 085.4429521

 

I consigli di lettura della settimana:

Suk ovest di Massimiliano Smeriglio

Tra poco la Cina di Davide cucino

Valentina pirata di guido Crepax

3 tappi e un barattolo di Mireia Trius e Oscar Julve

 

 

Massimiliano Smeriglio “Suk ovest” Fazi editore

Il Gatto è morto, l’hanno assassinato. Sono proiettili, queste parole, che accolgono Valerio Natali al suo rientro dal Messico dove ha trascorso una lunga latitanza. Massimo Giunti, alias il Gatto, amico fraterno, anche lui della Garbatella, non c’è più. E quello che adesso conta, per Valerio, è soltanto la vendetta: ripartire dall’unico indizio disponibile, il misterioso numero di cellulare digitato dal Gatto prima di morire accoltellato, e ricostruire le sue recenti frequentazioni con faccendieri coinvolti nel colossale business dello smaltimento dei rifiuti. Lente e sofferte come un viaggio nei ricordi, le indagini di Valerio si addentrano nel vecchio quartiere, nell’intrico di strade e vie che hanno il sapore della propria infanzia. È qui che si riunisce la vecchia batteria. Mario, Nicche, Panettone e Papella. E ancora Bracalone, giovane graffitaro e hacker geniale, e Victor, che ha preso una strada diversa finendo per diventare poliziotto. Sono loro gli uomini della Garbatella, cresciuti insieme, che accompagnano Valerio nella ricerca della verità e della vendetta. Insieme a Ramona, tenera escort, che tiene Valerio per mano. La vendetta nella famiglia di Valerio Natali è come un destino, un respiro affannato che da sempre ne appesantisce il cammino. Da quando anche il nonno, partigiano, in una Roma terrorizzata dalla famigerata banda Koch, non riuscì a impedire una morte crudele, lasciandosi poi sfuggire per un soffio il diretto responsabile. Ed è proprio dal passato, dalla storia dolorosa della sua città e del suo quartiere, che Valerio otterrà le risposte che cerca. Con Suk ovest, Massimiliano Smeriglio ci offre non solo un accattivante crime novel, ma una storia che celebra il valore della memoria e dell’appartenenza, capace allo stesso tempo di raccontare il presente e farci gettare uno sguardo sulla nuova, confusa mappa criminale di Roma.

 

«Chi ha ucciso il Gatto, giovane rapinatore dal coltello facile, e perché? Tocca a Valerio Natali, suo amico da sempre, scoprirlo. Valerio, il cuore di granito della Garbatella, l’eroe di una strada che crede nell’onore e nel rispetto e dalla quale si leva il grido lacerante degli esclusi. Un’avventura febbrile nella Roma di oggi, una metropoli indecifrabile governata dalla legge della violenza, dove fra writers schizzati, sbirri corrotti, tenere escort e avidi squali della politica, affiora il volto antico del male di sempre».
Giancarlo De Cataldo

 

Il booktrailer del libro

 

Una recensione del libro


Davide Cucino “Tra poco la Cina” Bollati Boringhieri 15€

 
Nel 1978, due anni dopo la morte di Mao, Deng Xiaoping ha dato l’avvio a una serie di riforme che in trent’anni hanno portato la Cina alla ribalta del mondo. Quello che era considerato un paese gravemente arretrato, chiuso in un orizzonte ideologico e tecnologico che lo relegava ai margini della politica internazionale, è rapidamente diventato la potenza trainante dell’economia mondiale. Al volgere del millennio, con una crescita economica tumultuosa, la Cina si è così trovata proiettata nel contesto globale, impegnata a garantirsi le risorse necessarie ai suoi 1400 milioni di abitanti e con legittime aspettative di veder riconosciuto il suo status di superpotenza.
In questo libro, Davide Cucino analizza con grande competenza il percorso che ha portato questo sterminato paese a produrre la sua originale politica di soft power, nel tentativo di affermare i suoi interessi, ma anche la sua cultura, nel consesso delle nazioni. Operando in maniera talvolta criticabile, la Cina è comunque riuscita in breve tempo a imporre la sua presenza in tutti i continenti, usando strategie differenti rispetto ai paesi occidentali, fino ad impegnarsi negli ultimi anni anche nel settore militare, forse l’ultimo punto di chiara arretratezza rispetto agli Stati Uniti. Almeno finora.
Comprendere questa storia è fondamentale, soprattutto in questi tempi di rapida evoluzione, nei quali la Cina giocherà sicuramente un ruolo da protagonista.
 
Davide Cucino (1966), sinologo, a lungo impegnato in incarichi di responsabilità presso varie multinazionali in Oriente, è stato Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina (2002-10) ed è attualmente membro del China Advisory Council, con sede a Bruxelles, e Presidente della European Union Chamber of Commerce in China. Vive e lavora stabilmente a Pechino dalla fine degli anni ottanta. Tra poco la Cina è il suo primo libro.

Guido Crepax “Valentina pirata” 8,90€

Mattia, il figlio di Valentina, assieme alla madre e al padre Philip, vuole un seguito del libro che ha appena letto (appunto, “L’astronave pirata”), e Valentina chiede all’autore Crepax di accontentare il figlio.Inizia così un continuo rimbalzo tra la storia “avventurosa” e i personaggi che guardano la vicenda, influenzandola con i loro commenti.

Guido Crepax è uno dei maestri del Fumetto. La sua carriera inizia nel 1953, dopo la laurea in Architettura, come illustratore di copertine di dischi; collabora poi con numerosi editori (Mondadori, Vallardi, Rizzoli, Loescher, Sonzogno, Ricciardi), riviste come «Novella», «Galaxy» e «Tempo medico», e a diverse campagne pubblicitarie.Nel 1965, nel secondo numero di «Linus», pubblica il primo di una lunga serie di romanzi a fumetti, La curva di Lesmo, dove appaiono il critico d’arte Philip Rembrandt e la fotografa Valentina Rosselli: quest’ultima diventerà il suo personaggio più famoso, trasportato anche al cinema, in televisione, nella moda e nel design.Nel 1967 esce per Rizzoli L’astronave pirata (1968), il primo romanzo a fumetti italiano pubblicato direttamente in volume.Tra le altre sue opere possiamo ricordare Belinda (1967); Bianca (1968); Anita (1972-80); L’uomo di Pskov (1977); L’uomo di Harlem (1979); Giulietta (1989-90); Francesca (1990); gli adattamenti di diversi classici della letteratura (Dr. Jekyll e mr. Hyde [1987], Dracula [1987]), e dell’erotismo (Histoire d’O [1975], Emmanuelle [1978]).

Una video-intervista a Guido Crepax


Trius, Julve “3 tappi e un barattolo” Gallucci 14,90

Quanto è lungo un chilometro? Come dieci campi di calcio in fila, da una porta all’altra. E un centimetro? Quanto una mosca. Lo sai un minuto quanto dura? È il tempo che ci vuole per bere un bicchiere di latte… Esempi divertenti e familiari per capire concetti astratti come lunghezza, larghezza, area, durata, temperatura. Un modo stimolante e intuitivo per imparare le unità di misura.

Mireia Trius lavora da anni nell’editoria come autrice e sviluppatrice di progetti indipendenti. Viene dal mondo dell’arte e ha gestito lei stessa per anni una galleria a Barcellona dove esponeva giovani artisti. Questo libro è nato dalla sua esperienza nella scuola, grazie alla quale le è venuta l’idea di spiegare le grandezze.

Òscar Julve lavora come illustratore dalla fine degli studi, nel 1995, combinando i progetti per ragazzi con la passione per il fumetto. Collabora anche con molte agenzie pubblicitarie e produzionitelevisive e insegna arte ai ragazzi dai 12 ai 18 anni


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